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LA
NOSTRA STORIA
La passione
per questo lavoro è certamente l'elemento che contraddistingue
i componenti della famiglia BIANCHI, fertile come la terra da
dove, nel rispetto delle tradizioni e delle innovazioni, hanno
sapientemente attinto.
Questa brochure vuole essere un veloce riassunto, con testi e
fotografie, della storia vissuta da questa famiglia nel settore
caseario e agricolo della provincia di Parma e più specificamente
di una delle ditte che sono nate e che si sono sviluppate nella
zona della città in cui tutte le ditte del settore avevano
anticamente sede, Via Trento.
Nasce come Biemme srl nel 1971, a seguito di una naturale evoluzione,
da società di persone a società di capitali,
sotto la direzione
di Guido Bianchi. Le radici vere vanno ricercate, però,
in un passato lontano quasi un secolo; un salto nel tempo che
ci porta agli anni Venti, in particolare al 1918, momento in cui
il giovane Alberto Bianchi, padre di Guido, trova impiego come
fattorino, all'età di soli tredici anni, presso la Bozzetti
& Ozzola, azienda di stagionatura e commercializzazione di
Parmigiano Reggiano, in Via Trento. Come un tempo accadeva, inizia
a farsi strada con le proprie forze (oggi diremmo "inizia
la sua crescita professionale"); nel 1922 è impiegato
e venditore presso la società Giovine & Ulrici, della
quale, pochi anni dopo, diverrà socio, rilevando la quota
del sig. Giovine, nella neonata Bianchi & Bordi.
In quegli anni, Alberto guidato da una particolare predisposizione,
alterna esperienze in tutte le fasi che costituiscono il settore
con particolare attenzione alle vendite in Italia ed all'estero.
Per scelta di Alberto, che non accetta i rischi morali conseguenti
all'operare ai limiti della legalità, la società
si scioglie nel periodo della 2a Guerra Mondiale. In quegli anni
la famiglia Bianchi basa il proprio sostentamento sulle attività
dell'azienda agricola a Basilicanova, di proprietà della
Sig.ra Ennia Conforti, moglie di Alberto.
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Il
1952 rappresenta una tappa di fondamentale importanza: l'attività
di lavorazione e commercio di Parmigiano Reggiano viene, infatti,
ripresa con la creazione della società Bianchi & Manfredi
diretta da Alberto fino al 1958 anno in cui muore improvvisamente.
Tanto forte è il legame con la tradizione ed il mondo caseario
da spingere Guido, figlio maggiore di Alberto, neo laureato in Economia
e Commercio a Bologna, a rinunciare ad una borsa di studio in America
- il Paese dei sogni e delle fortune nella tradizione popolare italiana
di quegli anni - per sostituire il genitore scomparso, dando seguito
e continuità alle attività di una vita.
Da questo momento l'azienda cresce e si sviluppa seguendo linee
caratterizzate e basate sul ferreo rispetto dei valori personali
e professionali, diffondendo un prodotto, il Parmigiano Reggiano,
di elevata qualità e dal grande contenuto culturale.
Nel 1971 la società sempre amministrata da Guido con l'aiuto
del fratello Camillo, cambia ragione sociale divenendo Biemme srl
e specializzandosi nell'attività di esportazione.
Nel 2000 Camillo si ritira e subentrano i cinque figli di Guido
che, rimanendo il riferimento fondamentale, avverte la necessità
di investire nelle nuove leve più giovani, per garantire
il successo di un'azienda, l'odierna Biemme Expo srl, che non solo
per i Bianchi, ma per tutti gli "stakeholders", rappresenta
un Istituto di eccellenza dal punto di vista dei valori professionali,
aziendali e culturali.
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I cinque
figli di Guido hanno assunto un ruolo di primaria importanza;
in particolare Alberto che lo affianca nell'area commerciale,
approvvigionamento e organizzazione.
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